Se utilizzi Google Chrome sul tuo Mac e non aggiorni il sistema operativo da qualche anno, questa notizia potrebbe riguardarti da vicino. Google ha confermato che Chrome 150 sarà l’ultima versione compatibile con macOS 12 Monterey, il sistema operativo Apple rilasciato nell’ottobre 2021. Dopo quell’aggiornamento, il browser continuerà ad aprirsi, ma non riceverà più aggiornamenti di sicurezza né nuove funzionalità, con tutti i rischi che questo comporta.
In altre parole, il tuo Mac continuerà ad accendersi e a funzionare, ma una delle applicazioni più importanti (il browser con cui navighi ogni giorno) diventerà progressivamente meno sicura. E questo apre un discorso più ampio, che va ben oltre Chrome.
Cosa succede concretamente a chi usa ancora macOS 12 Monterey
Quando un software smette di essere supportato, non significa che smette di funzionare dall’oggi al domani. Il vero problema è un altro: non arrivano più le patch di sicurezza. Questo espone l’utente a vulnerabilità, virus, siti malevoli e falle che non vengono più corrette.
Google, di fatto, sta dicendo: “Se resti su Monterey, non possiamo più garantirti un Chrome sicuro”. E il punto è che Apple stessa ha già ridotto fortemente il supporto di sicurezza su macOS 12. Questo significa che il sistema operativo e le applicazioni iniziano gradualmente a diventare più fragili nel tempo.
La soluzione teorica sarebbe semplice: aggiornare macOS. Ma qui nasce il vero problema.
Il ciclo degli aggiornamenti Apple: non tutti i Mac possono eseguire l’ultimo sistema
Apple rilascia una nuova versione di macOS ogni anno. Fin qui tutto bene. Il problema è che non tutti i Mac possono installare le nuove versioni, soprattutto quelli che hanno qualche anno sulle spalle.
Facciamo un esempio pratico:
un Mac del 2018 oggi potrebbe non essere compatibile con l’ultima versione di macOS disponibile. Questo non perché il computer sia improvvisamente “rotto”, ma perché Apple decide di escludere determinati modelli dall’aggiornamento, anche se dal punto di vista hardware sarebbero ancora perfettamente utilizzabili per moltissime attività quotidiane.
Il risultato è che il computer funziona ancora bene, ma resta bloccato su un sistema operativo vecchio. E quando i software principali (come Chrome) smettono di supportarlo, l’esperienza d’uso peggiora.
È una scelta tecnica… o anche commerciale?
Qui è giusto essere onesti.
C’è sicuramente una parte tecnica: i nuovi sistemi operativi sono pensati per sfruttare processori, chip grafici e tecnologie più recenti. Ma c’è anche un’altra verità, ovvero limitare la compatibilità spinge indirettamente al rinnovo dei dispositivi.
Quando un utente vede che non può più aggiornare macOS, che alcune app iniziano a non funzionare correttamente e che il browser segnala problemi di sicurezza, spesso pensa che il computer sia “vecchio da buttare”. In molti casi, però, quel Mac con un piccolo intervento tecnico potrebbe continuare a funzionare perfettamente ancora per anni.
Cosa può fare oggi chi ha un Mac non più aggiornabile
La buona notizia è che non sei automaticamente obbligato a cambiare computer. Esistono diverse possibilità, da valutare caso per caso. A volte basta aggiornare il sistema all’ultima versione compatibile, altre volte si può migliorare sensibilmente la velocità del Mac con un upgrade hardware, e in certi scenari è possibile utilizzare browser alternativi ancora supportati.
Ogni situazione è diversa. Un Mac del 2016, del 2018 o del 2020 non hanno lo stesso margine di intervento. Ecco perché è importante fare una valutazione tecnica prima di prendere decisioni drastiche.
Il nostro consiglio
Non cambiare Mac solo perché “non si aggiorna più” o “Chrome dà problemi”. In realtà, in molti casi, il computer è ancora perfettamente recuperabile con un intervento mirato.
Da ComputerDocVR ti aiutiamo a capire:
- se il tuo Mac può essere aggiornato
- se può essere ottimizzato per continuare a usarlo in sicurezza
- se conviene davvero cambiarlo o se puoi risparmiare prolungandone la vita
- quali alternative usare per navigare in modo sicuro
Se utilizzi un Mac che non riceve più aggiornamenti e vuoi capire qual è la soluzione migliore per te, puoi contattarci senza impegno.






































